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L’intramontabile fascino del Casinò

Quando il gioco d’azzardo incontra il casinò

I casinò sono un’enorme fonte di miti, leggende e storie interessanti che sembrano fin troppo belle per essere vere. Ci sono storie di enormi fortune sputate dalle slot e di dubbi accorgimenti pur di non abbandonare la propria postazione neanche per andare alla toilette. Si narra che il “sandwich”  sia nato nel 1765 proprio per dare la possibilità al IV Conte di Sandwich di continuare a giocare senza sopperire sotto i morsi della fame. Alcuni dei fatti più interessanti su casinò e giochi d’azzardo dimostrano che è difficile allontanare le persone dal fascino di una potenziale grande vittoria, altri sottolineano quanto sia del tutto casuale essere baciati dalla fortuna: il solo pensiero di poter trasformare in pochi secondi qualche spicciolo in una fortuna ha reso i giochi da casinò uno degli affari più redditizi in tutto il mondo.

La parola casinò potrebbe essere di derivazione italiana e rimandare al 18° sec., ma il gioco ha dispiegato il suo fascino ambiguo già da molti secoli prima.

Pur essendo impossibile datare con precisione quando ha avuto origine il gioco d’azzardo, le cronache cinesi registrano nel 2300 a.C. storie di giocatori, mentre nell’antico Egitto dal 1500 a.C. molti abitanti erano impegnati nel lancio di dadi. Mercati, osterie, taverne e tanti altri luoghi sono stati designati per accogliere le attività di gioco in tutto il mondo, ma furono chiamati “casinò” solo durante il carnevale del 1638 a Venezia: la gente era accorsa in così grande numero che le autorità locali decisero di aprire al gioco alcune sale del teatro dell’opera di San Moisé per far divertire gli ospiti durante le pause e le attese degli spettacoli. Il nome ebbe successo e l’iniziativa anche, tanto che in tutta Europa iniziarono a spuntare molti edifici di lusso che accoglievano le migliori élite dell’epoca per godersi il lusso legato ai giochi del casinò. 

Anche il cinema subisce il fascino del casino

I tempi cambiano e cambiano i casinò e nel XX sec. anche in Europa, importate dall’America, entrano in gioco slot machine e altre macchine che permettono piccole puntate. La Slot, nasce come “Liberty Bell” inventata da un meccanico di San Francisco per intrattenere i clienti mentre lui riparava loro l’auto. L’idea arrivò ai casinò di Las Vegas che l’acquistarono e la diffusero in sale apposite. Col tempo anche le case da gioco europee diedero spazio a questo nuovo modo di giocare: significa lo sdoganamento del Casinò, che da passatempo dei ricchi apre le porte anche alle persone normali che vogliono passare una piacevole serata divertendosi. Tuttavia, fascino, sfarzo e glamour del mondo del gioco d’azzardo continuano a sopravvivere, per non parlare del lato eccessivo, oscuro e geniale che sta alla base di alcuni degli stili di vita degli ” high roller” d’oltreoceano: il cinema non poteva che rimanere affascinato dal mondo dei casinò, e spesso lo ha raccontato o ne ha fatto ambientazione per le proprie trame. I film che raccontano di giocatori talentuosi catturano da sempre l’attenzione, e quelli il cui tema è comunque legato al mondo dei casinò restano nel mito e contribuiscono, al tempo stesso, ad alimentare il mito di queste epocali case da gioco. Uno fra tanti, Casino Royale del 2006.Daniel Craig nei panni di 007 è in missione per impedire a uno dei finanziatori di pericolosi gruppi terroristici di vincere un torneo ad alto rischio in Montenegro. Questo film in realtà è un remake di una versione del 1967 con lo stesso titolo, e con una bella operazione di restyling ripropone ai più giovani il fascino che aveva già sedotto le generazioni dei decenni precedenti. La ricca filmografia, soprattutto hollywoodiana, sui casinò ha senz’altro influito ad avvicinare il grande pubblico a questa gigantesca icona del gioco d’azzardo.